Salina

L’isola di Salina prende il suo nome attuale da un caratteristico stagno costiero un tempo utilizzato come “salina”.
Il suo più antico nome era invece Didyme (montagne gemelle), derivato dai suoi due rilievi: il monte Porri, alto 870 m, ed il monte Fossa delle Felci, suo gemello, che con i suoi 969 m rimane la vetta più alta delle isole Eolie.

Con un’estensione di 26,8 km, invece, l’isola è seconda a Lipari.
Il suo territorio è suddiviso in tre Comuni: quello di S.Marina, che comprende la frazione di Lingua, centro in cui si trova il già citato laghetto salato; il comune di Malfa, cui fanno parte le frazioni di Capo Faro, Capo Gramignazzi e Pollara; e, infine, Leni con le frazioni di Valdichiesa e Rinella.
Gran parte dell’isola, la quale vanta da sempre d’essere la più verde, costituisce oggi la riserva naturale orientata “Le montagne delle Felci e dei Porri”.

L’agricoltura si basa principalmente su vigneti e cappereti; la vegetazione spontanea è in gran parte costituita da formazioni di macchia mediterranea, e svariate sono anche le specie endemiche.
Se è vero che il patrimonio floristico isolano è il più ricco e vario, la fauna non è da meno.
Copiose sono infatti le specie di uccelli: dai piccoli nidificanti o di macchia, ai rapaci, ed i grandi uccelli migratori.

Boschi e montagne sono popolati di ghiri e conigli selvatici.
Sulle scogliere trovano rifugio diverse specie di lucertole, tra le quali la rara lucertola nera eoliana.
Questi ed altri scenari pieni di vita sono armoniosamente intervallati da pareti rocciose, tutte sapientemente erose da Eolo… da togliere il fiato.
Sono dunque d’elevato interesse gli itinerari naturali da percorrere… ma non gli unici!

Il giro dell’isola in barca resta il modo migliore per osservarla “dalla testa ai piedi”: acque cristalline coi suoi fondali rocciosi ed una ricca e colorata fauna ittica, piccole insenature nascoste e spiaggette di ciottoli, ed ancora imponenti pareti a strapiombo sul mare, renderanno magicamente irreale ciò che da terra risulterebbe solo meraviglioso.